“Caduta Libera” ha debuttato nella fascia preserale di Canale 5 nel 2015 e, negli anni, è diventato uno dei programmi più amati dai telespettatori. In ogni puntata un concorrente è al centro di una pedana, sopra una botola pronta ad aprirsi e a risucchiarlo alla prima risposta sbagliata; dieci sfidanti lo circondano, posizionati su dieci botole uguali. Il concorrente, di volta in volta, sceglie un avversario da sfidare. In ogni duello, il concorrente e lo sfidante prescelto, a turni alterni, devono rispondere, in pochi secondi, alle domande poste dal conduttore, completando una o più parole, di cui vengono visualizzate solo alcune lettere, proprio come quando si gioca al cruciverba. Per chi sbaglia per primo non c’è scampo: la botola sotto ai suoi piedi si apre, facendolo cadere ed eliminandolo. Duello dopo duello, il concorrente nella botola centrale deve riuscire a eliminare i suoi sfidanti. Il vincitore di puntata, oltre ad aggiudicarsi il diritto di tornare nella puntata successiva, affronta anche il gioco finale. Per diverse edizioni ci sono stati “I dieci passi”: 3 minuti a disposizione per rispondere a 10 domande e potersi aggiudicare fino a 300.000 euro. Nella quattordicesima edizione, il gioco finale è stato rinnovato con “Sei vincente”: il campione ha tre minuti per scalare sei gradini rispondendo a sei domande. Può tentare quante risposte desidera, ma ogni “passo” errato lo fa retrocedere. Se completa la scalata vince il montepremi accumulato; in caso contrario cade nella botola e perde la vincita, pur restando campione.
Per 13 edizioni, il game show è stato condotto da Gerry Scotti, mentre da dicembre 2025, per la quattordicesima edizione, alla guida c’è Max Giusti, affiancato da Isobel Fetiye Kinnear.
“Caduta Libera”, – co-prodotto da RTI ed Endemol Shine Italy – è basato su “Still Standing”, format di July August Productions Ltd. distribuito da ITV Studios Global Partnerships Limited. Con oltre 7.500 episodi prodotti a livello internazionale, “Still Standing” è stato trasmesso in più di 20 Paesi, tra cui Israele, Cina, Stati Uniti, Spagna, Germania, Francia, India, Brasile, Thailandia, Turchia, Uruguay, Argentina e, dal 2024, anche in Ecuador, Cile e Messico.