Bombe da disinnescare, cavi da tagliare e un countdown che scorre inesorabile in un crescendo di tensione e adrenalina. Potrebbe sembrare la scena di un film d’azione e, invece, è “Boom!”, il game show più “esplosivo” della tv, successo riscuote nell’access prime time del canale NOVE, condotto da Max Giusti. Boom! è un gioco in cui due squadre, composte ciascuna da quattro persone (parenti, amici, colleghi), si sfidano in tre round per un jackpot da capogiro. Nel primo round, i concorrenti di ogni squadra, dotati di tronchesi e occhiali protettivi, devono cercare di “disinnescare” quattro bombe nere – che corrispondono ad altrettante domande a scelta multipla – tagliando i fili collegati alle risposte sbagliate e lasciando intatto quello che corrisponde alla risposta esatta. Se tagliano il cavo della risposta esatta (e nella quarta bomba, la “Bomba doppio boom”, il rischio raddoppia perché ci sono due cavi che corrispondono a due risposte esatte), la bomba esplode e l’intera squadra viene colpita da un’ondata di colore. In questo primo round, per ogni bomba disinnescata la squadra si aggiudica il montepremi associato alla domanda, mentre per ogni risposta sbagliata, uno dei componenti della squadra viene eliminato. Nel secondo round, con la bomba color argento, i componenti di ciascuna squadra rimasti in gioco devono riuscire a rispondere in 2 minuti al maggior numero di domande possibile: ogni risposta corretta fa crescere il montepremi, ogni risposta sbagliata lo decurta. La squadra che, al termine dei primi due round, ha accumulato il montepremi più alto, diventa campione e accede al terzo e ultimo round con la bomba d’oro. Per vincere il jackpot in palio (che cresce di puntata in puntata), i componenti della squadra rimasti in gioco devono rispondere correttamente, in 3 minuti, alle 15 domande aperte – senza delle opzioni di risposta – delle 15 bombe che compongono la bomba d’oro. Se riescono a rispondere a 10 domande, vincono invece solo il montepremi accumulato in puntata.
Boom! è basato sul format originale creato da Keshet Broadcasting e Ido Rosemblum, distribuito da Keshet International