Boss in Incognito

Docu-reality

Protagonisti i boss che si camuffano e lavorano sotto mentite spoglie insieme ai loro dipendenti

Il docu-reality più rivoluzionario della tv

Boss in incognito, in onda su Rai2, è la versione italiana di Undercover Boss, il format che Arianna Huffington, direttore del quotidiano online Huffington Post, ha definito “il programma più sovversivo della televisione” e che è andato in onda in decine di paesi. In Italia ha esordito nel 2014, con Costantino della Gherardesca che l’ha condotto per due edizioni. Si sono succeduti, poi alla conduzione, negli anni, Flavio Insinna, Nicola Savino, Gabriele Corsi, Max Giusti e, dal 2025, a condurlo c’è Elettra Lamborghini. Protagonisti del programma sono i boss, tutti a capo di importanti realtà imprenditoriali, che hanno accettato la sfida di lavorare per una settimana sotto mentite spoglie, insieme ai dipendenti della loro società. Seguiti da una troupe televisiva che finge di girare un nuovo programma televisivo, i boss camuffano il loro aspetto, si creano un’identità fittizia e passano dall’altra parte della barricata, fingendosi lavoratori alle prime armi e provando diverse mansioni in diversi reparti dell’azienda. Come sempre, l’esperienza di Boss in incognito mette in contatto due mondi solitamente separati e distinti: quello dei boss e quello dei dipendenti, permettendo, sia agli uni che agli altri, di incontrarsi, comprendersi e conoscersi meglio, tra sorprese ed emozioni. Boss in icnognito è basato sul format Undercover Boss creato da Studio Lambert e licenziato da All3Media International.